Nel 2025 Nicolas Guillou, magistrato francese della Corte penale internazionale, viene colpito da sanzioni imposte dagli Stati Uniti dopo aver emesso mandati d'arresto contro i vertici del governo israeliano. Da un giorno all'altro la sua presenza sul web viene cancellata: si ritrova senza account Google o Meta, con le carte di credito bloccate e i canali finanziari sbarrati. Senza processo e senza possibilità di appello, Guillou subisce una vera e propria «morte digitale».
Paolo Benanti parte da questo clamoroso fatto di cronaca per lanciare un allarme: la nostra dipendenza tecnologica è diventata un'arma geopolitica. Le basi della democrazia sono messe in crisi da una catena di poteri ibrida e opaca, fatta di «agenzie federali USA, corporation private, reti finanziarie», capaci di muoversi al di sopra della legge. Come nel Seicento, quando Spinoza venne isolato dalla sua comunità con una durissima scomunica, oggi le Big Tech sono in grado di espellere un individuo dal mondo iperconnesso con un semplice clic. Una riflessione urgente sui rischi i colossi tecnologici pongono ai nostri diritti e alle libertà individuali.
AUTORE:
Paolo Benanti -
EDITORE: Silvio Berlusconi Editore
ANNO: 2026
COLLANA: Libera
PAGINE: 108
PREZZO:€15,00
EBOOK:€
ISBN: 979125668048
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